" Impara a dare prima a te stesso e poi agli altri. Spesso le persone sono generose per ragioni sbagliate e rimangono avare con se stesse. Senza l'amore di sé le emozioni rimangono vuote."
Lhabab Duchen è uno dei quattro festival che commemora quattro eventi della vita del Buddha, secondo la tradizione tibetana questa è una festa buddista celebrata per osservare la discesa del Buddha dal cielo di nuovo sulla terra dal mondo dei 33 Dei, vi si era recato all'età di 41 anni per impartire insegnamenti agli dei di quel mondo e a sua madre Mahadevi, per liberarla dal Samsara. Lhabab Duchen si verifica il giorno 22 del nono mese in un calendario tibetano. In questo giorno gli effetti delle azioni positive o negative sono moltiplicati per 10 milioni. Per tale motivo, fa parte della tradizione dedicare questo giorno ad azioni virtuose e preghiere. I Tibetani ovunque si trovano, Monasteri, templi o case accendono migliaia di lampade, bruciano incenso offrendo ai bisognosi cibo e denaro, praticano meditazioni e pregano compiendo buone azioni come per il giorno Saga Dawa ( Vesak).
La somma dei numeri in orizzontale,verticale e diagonale è sempre 15! I quadrati magici hanno affascinato l'umanità durante i secoli e fanno parte della civiltà da oltre 4.000 anni. Essi si trovano in diverse culture, compresa quella dell'Egitto e dell'India.Incisi sulla pietra o sul metallo sono considerati dei talismani. È opinione diffusa che i quadrati magicii abbiano qualità astrologiche e divine.
Profetessa della contemporaneità, circa trecento anni fa disse: Giungerà un tempo in cui volerà la voce. E gli uomini si parleranno tra i mari e tra i monti. Giungerà ancora un tempo in cui voleranno le immagini. E gli uomini potranno vedersi tra i mari e tra i monti. Questo sarà un tempo di grandi dolori e tormenti. Voleranno le immagini come gli angeli, ma non porteranno la luce degli angeli. A dir poco sorprendente! In poche righe la religiosa sembrerebbe aver sintetizzato l'intera evoluzione tecnologica della comunicazione e allo stesso tempo i rischi derivanti da un tale progresso.....
Solo per quest'anno, sommando le ultime due cifre dell'anno di nascita all'età si ottiene sempre 111 ( 11 per chi è nato dopo il 2000). L'11 porta bene in Oriente, nell'Occidente cristiano è un numero demoniaco perché è il primo dopo quello sacro dei comandamenti: Innocenzo XI è Innocenzo Decimo Primo, Giovanni XXIII è Giovanni Vigesimo Terzo.... Secondo la Cabala l'11 che si manifesta dopo la perfezione del 10, va preso con le molle anche perché sulle dita non si può contare, simbolizza le relazioni clandestine, i segreti, gli affari loschi, il tradimento, la trappola, la paura e gli insetti dannosi. La Smorfia napoletana lo associa a un sogno pieno di topi, gli astrologi al pianeta Urano, instabile e violento. Molti episodi catastrofici sono legati al numero 11, come le Torri Gemelle, le "coincidenze furono molte":= New York City ha 11 lettere= * = New York è lo stato numero 11= * = Il primo aereo che si schiantò contro le Torri Gemelle fu il volo numero 11= * = Il volo numero 11 aveva 92 passeggeri. 9 +2 = 11= * = La tragedia accadde l’11 Settembre, o meglio: 9/11. 9+1+1=11 Il giorno è uguale al numero di emergenza della polizia negli Stati Uniti 911. 9+1+1=11. ecc ecc
11 NUMERO MAESTRO..... L’11 simboleggia il genio ribelle che varcando la soglia del conosciuto si affaccia sui mondi misteriosi del Sé…. Il numero 11 è in sintonia con la mente universale e canalizza l’energia per trasmetterla a chi lo circonda, eclettico e mutevole, è sempre in anticipo coi tempi e sovente il suo pensiero “futurista” non viene compreso dalle persone, che lo considerano un eccentrico o un sognatore. Sensibile e ispirato il numero 11 desidera condividere le sue visioni e ama creare attorno a sé un’atmosfera ricca di suggestioni e di magia. Il numero 11 sa calamitare l’attenzione altrui grazie al suo fascino particolare che viene esercitato sugli altri a livello sottile, spesso inconscio. Nonostante il suo aspetto convenzionale l’11 tende ad attrarre a sé persone originali e creative. Il numero 11, rappresentando il valore assoluto dell’utopia, sospinge l’individuo a superare la linea di confine che separa conscio e inconscio al fine di accedere a livelli di coscienza non ordinari. Il numero 11 ritrova l’equilibrio fidandosi della sua intuizione e acquisendo consapevolezza che ogni accadimento è parte di un disegno superiore. Aprendo la mente per comprendere piani di realtà più elevati, egli diventa un “medium”, un canale che permette all’energia del cielo di scendere sulla terra. Celebri numeri 11 : Leonardo Da Vinci, Hitler, Pablo Picasso, Giulio Verne.
IL GIORNO DEL GRANDE 1..... Oggi, infatti, è venerdì 11/11/11 e alle ore11, 11 minuti e 11 secondi si realizzerà un lungo palindromo di ben 12 cifre. Secondo gli esperti della Cabala la strana ricorrenza è fucina di cattivi presagi. Ma cosa significa palindromo?.... Il giorno palindromo è una data del calendario che, scritta secondo la forma gg/mm/aa, presenta una simmetria perfetta nella lettura, si può leggere, cioè, sia da sinistra verso destra che viceversa. Per assistere di nuovo a una sequenza simile dovremo aspettare ben 100 anni.
IL DALAI LAMA: È DI PECHINO LA RESPONSABILITÀ DELLE AUTOIMMOLAZIONI..... Dal Giappone, il Dalai Lama ha dichiarato oggi nel corso di una conferenza stampa che le auto immolazioni dei monaci tibetani sono la conseguenza delle disperate condizioni del popolo tibetano causate dai rigidi controlli di polizia e dal “genocidio culturale” attuato da Pechino. “E’ in atto una sorta di genocidio culturale”, ha denunciato il Dalai Lama, facendo riferimento alle notizie uscite dal Tibet e alle testimonianze di chi lo ha recentemente visitato. “Questa è la causa delle auto immolazioni, conseguenza di una situazione disperata”.
“Negli ultimi dieci anni”, ha detto il Dalai Lama, “sono stati inviati in Tibet emissari del potere di Pechino decisamente molto intransigenti e la conseguenza è ciò a cui stiamo assistendo oggi: giovani monaci che scelgono di immolarsi in nome di una libertà che appare sempre più lontana”. “La propaganda comunista della Cina getta sulla questione tibetana una visuale ottimista e rosea ma, di fatto, anche i cinesi che visitano il Tibet hanno l’impressione che il paese sia in una situazione disperata”, ha aggiunto il Dalai Lama.
La scorsa settimana si è data fuoco Palden Choesang, una monaca di 35 anni del monastero di Nyitso, nella prefettura di Ganzi, in Sichuan. Il gruppo Students for Free Tibet ha riferito che ieri, 6 novembre, circa diecimila tibetani si sono riuniti per commemorarla presso il suo monastero, sotto lo stretto controllo della polizia cinese pronta a intervenire. Le autorità cinesi accusano il Dalai Lama di essere un terrorista separatista e di fomentare i suicidi. “Noi – ha invece sempre precisato il Dalai Lama - condividiamo in pieno i principi della non-violenza”. Più volte ha invitato i religiosi a evitare gesti estremi, ma ha sempre aggiunto di non poter condannare chi si lascia prendere dallo sconforto.
Da Washington, dove si era recato la scorsa settimana per partecipare alla riunione della Commissione Diritti Umani Tom Lantos, anche il nuovo Primo Ministro tibetano, Lobsang Sangay, ha accusato la Cina di aver condotto il popolo tibetano alla disperazione e ha chiesto al governo di Pechino di porre fine alla repressione in atto nel paese. Dopo aver ribadito l’urgenza di una ripresa del dialogo, Lobsang Sangay ha auspicato che sia consentito l’ingresso nella zona di Ngaba, dove vige una legge marziale di fatto, a giornalisti, diplomatici e funzionari delle Nazioni Unite e ha domandato che cessino l’ostilità e le misure poliziesche nei confronti dei monaci.