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venerdì 3 febbraio 2012

I GIORNI DELLA MERLA…


29-30-31 gennaio, i giorni più freddi dell’anno

Secondo una leggenda per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.
Mio nonno diceva che dopo i tre giorni della merla sarebbe seguito un clima simile per altri 40 giorni.... quindi fino al 10/12 marzo aspettiamoci altra neve e freddo...........

Afghanistan, partorisce una bimba: 28enne uccisa dal marito che voleva un maschietto


L'unica sua colpa è stata avere partorito una bimba, contro le aspettative di tutta la famiglia che desiderava un maschio. Per questo è stata uccisa. E' successo in un piccolo villaggio in Afghanistan, nella provincia settentrionale di Kunduz. La donna è stata strangolata dal marito, con l'aiuto della madre, tre mesi dopo il parto. L'uomo è riuscito a fuggire, ed è tuttora ricercato dalla polizia, mentre la suocera è stata arrestata.
Storai, questo il nome della donna 28enne, è stata punita per aver dato alla luce la terza figlia femmina. Una colpa insopportabile per il resto della famiglia, che si è voluto vendicare nel modo più duro. Dopo il delitto, il marito della vittima è fuggito e, secondo la polizia locale, sarebbe protetto da alcuni miliziani pesantemente armati. "L'esistenza di miliziani è un grosso problema e quindi abbiamo incontrato alcune difficoltà nell'arrestarlo", ha detto il capo della polizia di Kunduz, Sufi Habib.

La responsabile del dipartimento per le questioni femminili, Nadera Geya, ha definito l'uccisione di Storai il peggior esempio di violenza contro le donne mai verificatosi. La storia di Storay è solo l'ultimo di una serie di episodi che mette in luce gli abusi di cui sono spesso vittime le donne afghane. Lo scorso novembre, nella stessa provincia, una famiglia che si era rifiutata di concedere la mano della figlia a un uomo ritenuto pericoloso è rimasta vittima di un'aggressione nella quale alcuni uomini hanno cosparso di acido marito, moglie e i tre figli.