
L'efficacia terapeutica della tisana viene spesso sottovalutata, benche anche singolarmente dia dei buoni risultati è con la combinazione di più erbe o frutti che otteniamo il massimo. Ci sono diversi metodi da seguire per la corretta formulazione di una tisana, la ricettazione più diffusa prevede l'impiego da 1 a 3 piante principali come rimedio base; da 1 a 2 piante come coadiuvanti per completare e rinforzare l'azione dei costituenti principali; 1 pianta come complemento per rendere gradevole la miscela, infine, 1 pianta per migliorarne il sapore. Questo schema non è da considerare assoluto, anzi varia in base alla terapia e al quadro generale di chi usa la tisana, l'importante è evitare la tecnica del "fai da te" e rivolgersi a personale competente.
Le tisane sono preparati utili per numerose tipologie di piccoli disturbi come la difficoltà digestiva, la stipsi moderata, la ritenzione idrica, i disturbi del sonno dovuti allo stress quotidiano; sicuramente sono rimedi erboristici più appropriati ed efficaci in caso di problemi di carattere dismetabolico o depurativo in cui è necessaria una maggiore idratazione generale.
Le principali tisane composte sono :
Tisana Depurativa
Tisana Digestiva
Tisana Lassativa
Tisana Dimagrante
Tisana Drenante
Tisana Rilassante
Tisana del Latte.
QUANDO BERE LE TISANE.....
-Mattino a digiuno: tisane depurative, dimagranti, diuretiche, cicatrizzanti dello stomaco e dell'intestino, vermifughi, mineralizzanti.
-Prima o dopo i pasti ( tra le 10 e le 16 ): tisane depurative, protettive del fegato, antireumatiche antisettiche, antitussive, antigottosi, cardiotoniche, coadiuvanti nelle cure del mestruo.
-20 minuti prima dei pasti: tisane ricostituenti, antiacidi.
-Dopo i pasti: tisane digestive, sedative, antiacide, antifermentative e coadiuvanti all'espulsione di gas intestinali.
-Prima di coricarsi: tisane sedative, lassative, depurative, cardiotoniche, prodotti per migliorare la circolazione.