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martedì 16 novembre 2010

LUNA.... Conquistata si ma quanto la conosciamo....

La Luna non splende di luce propria, ma riflette la luce del Sole e, di conseguenza, presenta delle fasi.Quando la Luna si trova tra il Sole e la Terra (congiunzione) la faccia rivolta verso di noi non è illuminata e si ha la fase di novilunio (Luna nuova).



Quando è la Terra a trovarsi tra il Sole e la Luna (opposizione) la faccia visibile è completamente illuminata e si ha plenilunio (Luna piena).



Gobba a ponente Luna crescente, Gobba a levante Luna calante. Questo vecchio detto o proverbio ci insegna a riconoscere le fasi della luna : Gobba a Ponente cioè verso destra guardando la Luna, è Luna crescente o Luna Nuova, non adatta a semine.

Gobba a Levante Luna calante cioè verso sinistra guardando la Luna, adatta alle semine e a tante altre cose.

La Luna e i suoi influssi ( effetti) sul corpo umano.... Sappiamo molto bene che la luna esercita sul nostro pianeta una forza di attrazzione magnetica, una forza di sollevamento dei liquidi ( esempio le maree). Il nostro corpo è costituito da circa il 70% di acqua, in effetti questa forza di attrazione, specialmente nei giorni di Novilunio e Plenilunio, innesca autentiche maree biologiche che si ripercuotono sugli individui a seconda della predisposizione di ciascuno. Si è constatato che episodi di violenza, anche omicida, sono più frequenti nei giorni di Novilunio e Plenilunio. Altrettanto si dica per i suicidi, si è notato pure che i ricoveri negli ospedali psichiatrici sono più frequenti in questi giorni, è noto a tutti il modo di dire ad una persona scontrosa o poco socevole " oggi quella persona ha la luna"...

Una leggenda degli Indiani d'America spiega perchè i Lupi ululano alla Luna..... Si racconta che una lupa, in una notte buia perse il suo cucciolo. Straziata dal dolore si lamentava e chiedeva a ciascun animale della foresta dove fosse il piccolo. La luna all'epoca ancora soltanto una falce sottile, disturbata da tanto brigare, chiese alla lupa il motivo del clamore, ella rispose che era disperata perchè di notte non riusciva a ritrovare il lupacchiotto ed avvertiva che doveva trovarsi in pericolo. Commossa la luna si gonfiò sino a diventare una grossa palla, illuminando la terra quasi a giorno, mamma lupa vide subito il piccolo sul ciglio di un precipizio e corse da lui, raggiungendolo appena in tempo per salvarlo. I lupi da allora per ringraziare la magnanimità della luna, quando la scorgono piena, ululano rivolti verso di lei....

OSSIGENO AL TIBET..... OXIGEN FOR TIBET....


Ossigeno al Tibet
Domenica 21/NOVEMBRE/2010 dalle ore 19:00 alle 19:30 tutti insieme uniti per inviare energia al popolo tibetano e in modo particolare ai suoi bambini. Questo evento si svolgerà dovunque ti trovi in quel momento.
Si può fare un trattamento Reiki a distanza o una meditazione, recitare dei mantra o inviare semplici pensieri positivi. Potete recitare il mantra tibetano “ OM MANI PADME HUM”: recitarlo per una decina d
i minuti farà bene anche a te stesso.
Ricordo che bastano anche pochi minuti, ma devono rientrare nell’orario stabilito (19:00/19:30). In questi 30 minuti io (Luciano) e Grazia faremo un” Trattamento Reiki a distanza” a tutti gli iscritti all’evento.
BUON EVENTO- BUON REIKI

Oxygen for Tibet
Sunday 21/NOVEMBER/2010 from 19:00 till 19:30 all together, to send Energy to the Tibetan population and in particular to their children. This event will take place wherever you are at that time.
You can send Reiki energy at a distance or meditation, recite some mantras, or simply send positive thoughts. Tibetan poets recite the mantra: “ OM MANI PADME HUM “: repeat them for ten minutes and it will do you good too
I remember that even a few minutes will be worthy, but enough to be within the timetable set (19:00 / 19:30) . In these 30 minutes I (Luciano) and Grace will do a "Reiki treatment at a distance" to all challengers.
HAPPY EVENT- HAPPY REIKI

Oxigeno al Tibet
Domingo 21/DE NOVIEMBRE/ 2010 de las 19:00 a las 19:30 todos unidos para mandar energia al pueblo tibetan per en modo particolar a sus nijos. Esto evento se realizara donde quieras que te enquentres al momento.
Se puede hacer un tratamiento Reiki a distansia o una meditazion o recitar dei mantra o inviar simplemente pensamientos positivos. Pueden recitar el mantra tibetano“OM MANI PADME HUM”: recitar por unos 10 minutos y te hara bien a ti mismo.
Recuerdo que basta también pocos minutos, pero deben entrar en el orario ya estabilido(19:00/19:30) . En estos 30 minutos yo (Luciano) y Grazia haremos un “Tratamiento Reiki a distancia” a todos los inscritos al evento.
FELIZ EVENT - FELIZ REIKI

Link mantra Om Mani Padme Hum (time 33:41)
http://www.youtube.com/watch?v=iG_lNuNUVd4&feature=player_embedded

Link meditazione o trattamento Reiki creato da Luciano (time 12:47)
http://www.facebook.com/?ref=home#!/video/video.php?v=1148377279720&ref=mf

domenica 14 novembre 2010


Accendi un fiammifero per vederci meglio....perchè se ti aspetti il meglio dalla vita devi attirarlo su di te, comincia ora ad aspettarti il meglio e osserva il meglio realizzarsi..... Buona domenica Luciano

Per gustarmi l'alba mi sono mangiato la notte.... ora per vedere una stella dovrò guardarmi dentro.....( questa è mia )


Felicità...


La felicità è il giusto rapporto tra quello che si ha e quello che si vorrebbe avere….. per raggiungerla bisogna essere pronti ad ignorare ciò che la vita ci deve e pensare a ciò che noi dobbiamo alla vita….

*** IL SAGGIO DICE 31 ***

L'ANSIA

L'ansia non ci sottrae al dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.....l'ansia è come una seddia a dondolo, sei sempre in movimento ma non avanzi di un passo....

IL PORTATORE D'ACQUA....


Un portatore d'acqua aveva due grosse pentole; ciascuna era appesa all'estremità di un'asta, che egli portava sopra al suo collo. Una delle pentole aveva una fessura, mentre l'altra pentola era perfetta ed aveva permesso al portatore di consegnare sempre tutta l'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello fino alla casa del padrone. La pentola bucata invece arrivava solo piena per metà.Per più di due anni il portatore quotidianamente consegnò al padrone solo una pentola e mezza di acqua.Naturalmente la pentola perfetta era orgogliosa di sè, poichè si era rivelata perfetta per il fine per cui era stata costruita.La povera pentola bucata al contrario si vergognava della sua imperfezione miserevole dato che poteva compiere solo la metà di quello per cui era stata fatta. Dopo due anni di questa vita ormai percepiva di essere un amaro fallimento, per cui un giorno, giunta al ruscello, parlò al portatore d'acqua "Mi vergogno di me stessa, e voglio scusarmi con te." "Perchè?" domandò il portatore "Di cosa devi vergognarti?" "In questi due anni trascorsi sono stata in grado di consegnare solo la metà del mio carico perchè questa fessura causa una perdita d'acqua. Per colpa della mia crepa, devi fare tutto questo lavoro in più e non ricavi il giusto profitto dai tuoi sforzi," disse la pentola .Il portatore dell'acqua provò dispiacere per la vecchia pentola e disse con compassione: "Mentre ritorniamo alla casa del padrone, desidero che osservi i bellissimi fiori che incontriamo lungo il percorso."Fu così che andando sulla collina, la vecchia pentola osservava come il sole scaldasse gli stupendi fiori sul lato del sentiero, e come questo la rallegrasse.
Comunque, alla fine del percorso, essa si sentiva ancora frustrata ed in colpa perchè aveva perso la metà del suo carico, e così di nuovo, si scusò con il portatore per il suo fallimento.Il portatore disse alla pentola "Non hai notato che c'erano fiori solo sul tuo lato del percorso, ma non sul lato dell'altra pentola? Ciò è perchè io ho sempre saputo della tua crepa e ne ho addirittura tratto beneficio.Ho piantato i semi dei fiori sul tuo lato del percorso, ed ogni giorno durante la camminata di ritorno dal ruscello, tu li hai annaffiati.Per due anni ho potuto raccogliere questi meravigliosi fiori per decorare la tavola del mio padrone. Senza che tu fossi come sei, egli non avrebbe goduto di tale bellezza nella sua casa."
La morale di questa storia è : ciascuno di noi possiede le sue proprie ed uniche "crepe". Siamo tutti pentole "bucate", ma è l'uso che ciascuno fà delle fessure e delle crepe che può rendere la sua esistenza molto interessante e remunerativa. Devi prendere ciascuna persona per quello che è,cercando il buono in ognuno.C'è molto buono là fuori !. C'è molto buono in te !.
STORIELLA ZEN

IN UNA BRUNA MATTINA....


Trovata in un mercatino di Roma

a firma Filippo Mileto.


In una bruna mattina

sentirsi urlar dietro

tra lo sfrigolio della brina

sei un’isterica

per aver tirato su la testa

liberando nel vento

fino all’ultimo capello

ancora ossigenato

e non sapere

dove poggiare gli occhi

le appendici

le membra

bruciate dai campi di battaglia famigliari

è il primo passo consapevole

inconsapevole

poi è la vita

la tua.

Il Cuore più bello....


C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto meno bello del mio."
Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene - così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi.
Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello.
Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."
"Vero.", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi - e così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, ogni imperfezione mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone.. e chissà… Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?"
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e glielo diede con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.
In questa storiella c'è racchiusa un po' di vita di tutte le persone.., ognuna con il suo cuore.., con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti.., e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto... Alla fine ognuno di noi ha un qualcosa di importante... un qualcosa che resterà per sempre dentro e che lo accompagnerà...
STORIELLA ZEN

L'AMORE....

L'amore non è un'emozione perchè le emozioni vanno e vengono, dipendono dalle situazioni, sono influenzabili e hanno degli alti e bassi. L'amore è costante, è un sintonizzarsi con se stessi, l'amore ha la capacità di far conoscere la realtà, di farla amare,di far conoscere tutti i difetti del partner continuando ad amarlo. L'amore è una forza incredibile, le emozioni legate all'innamoramento passano l'amore resta.......

RAFFREDDORE......


Ci siamo…è tempo di starnuti e accessori vari che annunciano in arrivo un bel raffreddore. Un’amica pugliese mi ha dato una ricetta per prevenire e curare questo malanno stagionale. Tisana all’origano : mettere a bollire una brocca di acqua per due tazze medie, aggiungere un cucchiaio da tavola di origano ( quello secco per pizza) , aggiungere una fetta di limone e portare in ebollizione l’acqua, spegnere, coprire la brocca e lasciare in infusione per un’ora ( l’origano è duro a rilasciare i suoi poteri…)
A questo punto riscaldare il contenuto quel tanto che basta per non scottarsi, filtrare con colino una tazza, aggiungere mezzo/uno cucchiaio di miele mescolare bene e bere prima di coricarsi, la rimanenza lasciarla in infusione fino al mattino e appena ci alziamo rifacciamo l’operazione serale.
Non spaventatevi se al mattino l’infuso ha un colore più marcato, è solo più concentrato ma non fa male, ripetere il tutto per altri 2/3 giorni.
Se si interviene ai primi sintomi (fastidio in gola, primi starnuti) il raffreddore si riesce a bloccarlo sul nascere.

LINGAM D'ORO...


Whitefield ( Bangalore india) il 05-05-91 Sai Baba creò dal nulla un Lingam d'oro, nella tradizione indiana il Lingam è un oggetto sacro di forma ovale, Sai Baba dice che esso contiene l'universo in un microcosmo e rappresenta la trinità divina. Baba disse che è una grande benedizione per chiunque ricevere questa immagine, che dovrebbe stare in ogni casa per l'energia che ne può derivare. Nel gennaio 1994, a Houston, Connie Shaw fece un discorso sulla foto e varie persone presenti furono guarite all'istante toccando con essa la zona malata, ad esempio mal di testa passarono istantaneamente e ad un uomo che aveva coliche renali i dolori svanirono. Potete tenere la foto nel portafoglio, nella borsa o in auto, dare una copia della foto con queste note esplicative è uno dei pensieri più augurali che si possono immaginare.... so perfettamente che ci saranno molti scettici, ma anche a loro consiglio di stampare la foto e riporla in qualche luogo personale, non costa nulla e di sicuro non farà del male, se poi dovesse aiutare in qualche maniera benvenga...

IL SILENZIO.....


Ho provato ad ascoltare il silenzio! All'inizio è quasi impossibile percepirlo per il troppo rumore che lo circonda, poi ti accorgi che tutto muta. Come varcare la soglia di un'altra stanza sono dentro di "Me", il rumore si fa melodia, odo il fluire del respiro che avanza con ritmo sempre più lento, in lontananza vibra il tam tam di una gran cassa che alimenta la periferia del nostro corpo di fluido vitale. Che strano, ho gli occhi chiusi e vedo delle immagini con colori sempre più brillanti, l'aria che mi circonda si inebria di profumi e i suoni si fanno sempre più dolci.....è il ritmo della vita..... ( questa è mia)

*** IL SAGGIO DICE 30 ***

Ricordare gli attimi più belli della tua vita è il modo migliore per far morire in un attimo tutti i brutti pensieri che ti circondano....

LA CADENZA DELLA VITA....

Il respiro è la più inconscia delle funzioni consce del nostro corpo. Mentre sensazioni e pensieri cambiano, il respiro ti accompagna dalla nascita fino alla morte, formando il filo conduttore della tua vita.

*** IL SAGGIO DICE 29 ***

L'uomo è il capo della famiglia ma la donna è il collo e muove il capo dove vuole....

BIRMANIA-- Aung San Suu Kyi finalmente libera.....


BANGKOK - Lavorare con tutte le forze democratiche, senza perdere la speranza per un futuro migliore. E' questo il messaggio dato da Aung San Suu Kyi nel primo discorso tenuto dopo sette anni di arresti domiciliari, un bagno di folla - alcune stime parlano di 40 mila persone - davanti alla sede della sua "Lega nazionale per la democrazia" (Nld), con il quale la leader dell'opposizione ha confermato di voler tornare attiva in politica.

"La base della democrazia è la libertà di parola - ha detto il premio Nobel per la pace - e anche se penso di sapere cosa volete, vi chiedo di dirmelo voi stessi. Insieme, decideremo quello che vogliamo, e per ottenerlo dobbiamo agire nel modo giusto. Non c'è motivo di scoraggiarsi", ha proseguito Suu Kyi, 65 anni, aggiungendo poi di "non provare rancore" verso la giunta militare che l'ha privata della libertà per 15 degli ultimi 21 anni. "Gli ufficiali della sicurezza mi hanno trattato bene. Voglio chiedere loro di trattare bene anche il popolo".

Vestita di blu, con un fiore giallo tra i capelli, l'icona della dissidenza ha inoltre detto di "non temere le responsabilità", aggiungendo di "avere bisogno dell'energia della popolazione" e che ha intenzione di lavorare "per migliorare il livello di vita" in Birmania. Suu Kyi ha poi concluso il discorso spiegando che la sua voce, da sola, "non è democrazia. Niente può essere raggiunto senza la partecipazione della gente. Dobbiamo camminare assieme".

''C'e' democrazia quando il popolo controlla il governo. Accettero' che il popolo mi controlli''. In precedenza, la donna aveva incontrato una trentina di diplomatici asiatici e occidentali nella sede del Nld, mentre all'esterno la folla continuava a ingrossarsi e a intonare slogan in suo onore.

"Questo è il momento in cui la Birmania ha bisogno di aiuto", ha detto la leader democratica usando il vecchio nome del suo paese, e non Myanmar, nome scelto dalla giunta militare. "Le nazioni occidentali, le nazioni orientali, il mondo intero... tutto comincia con il dialogo", ha aggiunto nella prima conferenza stampa dopo la sua liberazione. Secondo gli osservatori Suu Kyi lavorerà con i paesi occidentali per la revoca delle sanzioni, un provvedimento che in passato aveva appoggiato, ma che ora ritiene colpisca il popolo e non la giunta militare.

*** IL SAGGIO DICE 28 ***

Se nella tua quieta esistenza arriva all'improvviso un ciclone, ti parla d'amore, ti sconvolge la vita e poi se ne va senza un perchè non odiarlo perchè ti ha devastato l'anima, raccogli i cocci della tua delusione e guarda l'orizzonte presto apparirà l'arcobaleno!

lunedì 8 novembre 2010

I BAMBINI TIBETANI ASPETTANO IL TUO AIUTO....


ADOPT TIBET significa prendere parte e agire concretamente a sostegno del popolo tibetano

ADOTTA a distanza un bambino un monaco o un anziano. Con impegno di 25 euro al mese garantisci cure cibo e la tutela di un immenso patrimonio culturale e spirituale

In omaggio riceverai la maglietta ADOPT TIBET come segno della tua partecipazione.

Adotta a distanza UN BAMBINO
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regalala ad amici, conoscenti, parenti, a tutti quelli che ti sono vicini perchè il tuo impegno a sostegno del popolo tibetano divenga anche il loro.


*** IL SAGGIO DICE 27 ***

Non dire mai tutto ciò che pensi, ma pensa sempre a tutto ciò che dici....

domenica 7 novembre 2010

*** IL SAGGIO DICE 26 ***

Quando il segreto rimane chiuso dentro, non è per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.....

DEPILAZIONE NATURALE.....

Pare che una delle ragioni per cui la regina di Saba esercitò tanto fascino su re Salomone fosse il corpo accuratamente depilato. Verità o leggenda che sia, di fatto l'inestetismo dei peli superflui viene contrastato dall'antichità ai giorni nostri. La velocità di ricrescita del pelo è strettamente legata alla tecnica di depilazione impiegata. Per una depilazione tutta naturale e casalinga occorre dello zucchero semolato ( nella quantità che riterrete opportuna per la zona da trattare) e del limone. La preparazione è semplicissima: fate caramellare lo zucchero a fuoco basso con pochissima acqua, quando lo zucchero sarà caramellato lasciarlo stiepidire e aggiungere il succo di limone. Mescolate bene con le dita finchè otterrete un composto " appiccicoso" che andrete a posare sulla zona da depilare. Rimuovendo con un movimento deciso la nostra "crema depilatoria naturale" che nel frattempo si sarà solidificata un pò, strapperà via tutti i peli. Naturalmente più il composto risulterà appiccicoso più la depilazione sarà efficace. Questo rimedio è economico e soprattutto non nocivo, il trattamento inoltre rimuoverà anche le cellule morte ( effetto peeling) .

*** IL SAGGIO DICE 25 ***

Non innamorarti mai due volte dello stesso ragazzo perchè la seconda volta potresti innamorarti del suo ricordo....

CINA-- Il celebre architetto Ai Weiwei ideatore dell'avveneristico stadio "Nido d'uccello" simbolo delle olimpiadi, è stato arrestato a causa del suo


PECHINO - È l' architetto cinese più famoso nel mondo. Ha reso onore al nuovo potere della Cina progettando il "Nido d' uccello", l' avveniristico stadio divenuto l' opera-simbolo delle Olimpiadi di Pechino. Non è bastato per sfuggire all' ondata di repressione scatenata dal regime dopo il conferimento del premio Nobel per la pacea Liu Xiaobo. Anche Ai Weiwei, artista indipendente e coscienza critica della nazione, è stato arrestato. La polizia politica lo ha confinato ieri nella sua casa di Pechino per impedirgli di dare una festa d' addio nello studio di Shanghai, che sarà demolito per ordine delle autorità a causa del suo impegno politico. La cena avrebbe dovuto tenersi domani, termine di scadenza degli arresti domiciliari. L' architetto-attivista, dopo una vana opposizione, aveva scelto di celebrare il sopruso con ironia, offrendo un rinfresco per «festeggiare la demolizione forzata». Gli agenti si sono però presentati nella sua abitazione della capitale, imponendogli in extremis di cancellare l' evento - denuncia. Di fronte al suo rifiuto, lo hanno bloccato mentre cercava di partire. La notizia è stata diffusa dallo stesso Ai Weiwei con un messaggio su Twitter. Due giorni fa aveva spiegato che la demolizione è una vendetta contro la sua attività in difesa dei diritti umani. «In Cina - aveva detto - non c' è libertà di stampa, non c' è una giustizia indipendente e non c' è la possibilità di esprimere il proprio dissenso». Erano state le stesse autorità di Shanghai a chiedere ad Ai Weiwei di costruire l' atelier di 2mila metri quadri, terminato in marzo. Altri 6 famosi artisti, non colpiti dalla ritorsione, erano stati invitati a fare lo stesso, al fine di creare il nucleo di un nuovo quartiere culturale. Il sostegno di Stato s' è interrotto quando Ai Weiwei, figlio del famoso poeta Ai Qing, già perseguitato come dissidente, si è schierato con chi accusa le autorità per gli effetti disastrosi del terremoto del 2008 in Sichuan. Prima ha realizzato un' opera con i nomi dei 5 mila bambini uccisi dal crollo di scuole mal costruite. Poi,a Chengdu, ha cercato di testimoniare in favore dell' attivista che ha compilato l' elenco delle vittime e raccolto le prove contro i funzionari corrotti. Il giorno del processo Ai Weiweiè stato picchiato dalla polizia, che gli ha fracassato il cranio nella sua stanza d' albergo costringendolo ad un delicato intervento in Germania. In settembre gli è stato infine consegnato l' ordine di demolizione dello studio di Shanghai, improvvisamente diventato una «costruzione illegale». «È una ritorsione politica», ha fatto sapere l' architetto. Nelle scorse settimane Ai Weiwei ha realizzato un documentario sull' attivista bloccato da 3 mesi nell' aeroporto di Tokyo. L' 8 ottobre aveva espresso pubblicamente la sua felicità per il Nobela Liu Xiaobo. In questi giorni espone a Londra un' opera realizzata con 15mila semi di porcellana, per denunciare le carestie innescate da Mao, che hanno causato oltre 30 milioni di morti. -

*** IL SAGGIO DICE 24 ***

Dimenticare non vuol dire non ricordare, ma ricordare senza soffrire....

*** IL 7° CHAKRA ( Sahasrara) ***

IL 7° Chakra si trova alla sommità della testa, è la porta per giungere oltre il sé e connettersi con il divino. Sede della ghiandola Pineale o Epifisi, il colore percepito è il Bianco e Violetto

Oggi si va alle urne per le prime elezioni dopo 20 anni di regime. Il principale partito di opposizione " La Lega Democratica" di Aung San Suu Kyi non


RANGOON - La squadra di calcio di ritorno da un girone nel Sud Est asiatico ha già sullo scudetto i colori della nuova bandiera birmana. Giallo per la solidarietà, verde per la pace e rosso per il valore. Scendono dall'aereo con l'ultimo modello di I-Pad, comprato a Singapore, e solo dopo qualche domanda sul computer dicono che devono raggiungere le loro città e i villaggi dai quali vengono per andare a votare domani.

Non sono i soli. Se non tutti i 30 milioni, una stragrande maggioranza degli aventi diritto al voto non vede l'ora di andare all'urna. Anche se non sa ancora, come Aye Man, per chi voterà. Sono passati vent'anni dalle ultime elezioni, e andò a finire come tutti sanno. Aung San Suu Kyi e la sua Lega per la democrazia vinsero a man bassa, ma poco dopo il Parlamento venne sciolto e i dissidenti costretti a fuggire o a finire in una prigione come quelle descritte in orridi racconti dalle celle di Insein.
Molti giovani con l'età del voto come quelli del team di calcio non hanno mai partecipato a un'elezione, e quando il generalissimo che governa il Myanmar, Than Shwe, ha voluto un referendum sulla sua "Road map verso la democrazia", non ne avevano ancora diritto. Come allora, appena due anni fa, i giochi sono già fatti. Si capisce dai manifesti illuminati che incontriamo lungo le strade oscurate dalla mancanza di corrente elettrica. Sono i soli ad essere visibili. Hanno il simbolo del leone, la bandiera dell'Usda, (Associazione dell'Unione per la solidarietà e lo sviluppo) che è l'unico partito presente in tutte le circoscrizioni con 1100 uomini selezionati tra alti ufficiali in pensione o in congedo elettorale e i loro fedelissimi.

Meno evidenti, nella estrema discrezione degli spazi concessi ai 37 partiti contendenti di domani, (tre sono i principali gruppi dell'opposizione con meno di 350 candidati in tutto) sono i manifesti dell'altro grande schieramento che ha messo in campo ben 999 uomini, numero scaramantico per eccellenza tra i superstiziosi birmani. Non hanno speranza di vincere, ma potrebbero costituire paradossalmente una grossa spina nel fianco "a sinistra" del monolitico regime di Than Shwe. In campagna elettorale hanno perfino annunciato che si batteranno per una maggiore libertà di stampa. I tempi sono cambiati da quando il fondatore del NUP, il famigerato Ne Win, guidava un partito di nome socialista, ma spediva i carri armati e i soldati con i fucili automatici per sparare al mucchio degli studenti che nel 1988 chiedevano democrazia. Si dice addirittura che il Partito dell'Unità potrebbe stringere un'alleanza segreta con le minoranze dell'opposizione, Il National democratic Front, il più importante con 163 candidati in altrettante circoscrizioni (in tutto sono 1163, quasi lo stesso numero dei concorrenti del partito governativo), che si è auto-staccato dalla Lega nazionale per la Democrazia quando una parte del movimento ha capito che The Lady, la Nobel per la Pace Aung San, non avrebbe mai accettato di andare a votare. Come infatti è successo. Loro invece ci tengono "ad esserci", e a cercare di spostare - ci dice uno dei leader - anche se poco l'asse monolitico del regime che lascia le divise e indossa il doppiopetto degli uomini d'affari.

La voce raccolta ad alti livelli del partito di governo, dice che l'uomo da lui designato a uno dei ruoli principe della nuova "Repubblica dell'Unione di Myanmar" è Thura Shwe Man, l'attuale numero tre del regime militare e dell'esercito. Il numero due Maung Aye, 73 anni, non ha voluto sentirne di lasciare la divisa da comandante in capo dell'esercito alla sua età. Ma il suo diretto superiore è deciso ad avere una carica importante e resa più che onorifica dal suo ruolo di duce di tutti i corpi della Difesa e di capo di Stato. Però i generali e i loro colleghi diventati civili per guidare il nuovo Parlamento e il governo, se ne stanno a Naypyidaw, la nuova capitale a 350 km da Rangoon. Li ci sono solo loro a competere, e non c'è rischio che un parlamentare dell'opposizione, anche se solo nell'Assemblea regionale, possa ficcare il naso nel territorio della "Nuova Myanmar".

Di tutto questo Rangoon sembra disinteressata. Sebbene ci sia fermento per il voto, i ritmi della città sono quelli di sempre, più indaffarati forse. La luce come sempre va e viene, le auto costano cifre esorbitanti anche se vecchie di quarant'anni come la benzina, i telefonini, e - per parlare delle esigenze del popolo - del riso. Come a Naypyidaw, in altre 100 circoscrizioni elettorali i governativi dell'Usda hanno già il risultato in tasca, poiché sono i soli a presentarsi. Ogni candidatura costa 500 dollari, lo stipendio di un anno di una famiglia relativamente benestante. Gli uffici elettorali sono principalmente nelle scuole, anche grazie ai tre giorni di festa, il Diwali induista e il week end. La gente discute nelle tradizionali sale da tè che sono poco più di chioschi con sedie di plastica e caraffe di tisane bollenti. Tutti sanno del resto che nessuna delle operazioni di facciata annunciate alla vigilia delle elezioni di domenica 7 per il nuovo Parlamento è destinata a trasformare la Terra delle Pagode né in una democrazia, né in un Paese "normale".

Trucchi palesi e occulti predisposti a tavolino dalla giunta militare hanno già azzoppato ai nastri di partenza i potenziali candidati dell'opposizione, a cominciare dalla leader della Lega nazionale per la democrazia Aung San Suu Kyi, che ha apertamente invitato i suoi seguaci a non votare. L'unica minaccia alle sorti di un copione già scritto, potrebbe venire dai numerosi gruppi separatisti che hanno annunciato proprio in queste ore l'inedito e rischioso passaggio da una fase di piccole guerriglie a una possibile guerra su larga scala.

Sono 30 milioni gli elettori chiamati a nominare le Assemblee amministrative regionali e statali, oltre ai due rami del Parlamento nazionale, che avranno una quota fissa del 25 per cento di poltrone riservate ai militari. Non è la sola precauzione presa contro eventuali sorprese delle urne: i candidati pro-regime, di gran lunga i più numerosi, sono stati largamente dotati di risorse finanziarie e tecniche per accaparrarsi - secondo le previsioni - 1150 delle 1163 circoscrizioni, offrendo prestiti a tasso zero in cambio di voti, case popolari e riso. Il principale partito creato dal 77enne generale Than Shwe, da quasi vent'anni comandante supremo dell'esercito, è guidato dall'attuale primo ministro Thein Sein.

L'opposizione, priva della sua leader storica agli arresti e degli altri membri del partito (tutti "pregiudicati", anche se per motivi politici), conta meno di 350 candidati, a loro volta divisi in tre gruppi principali, senza soldi e mezzi perfino per spostarsi in campagna elettorale. Tra questi la National democratic force, 163 persone in tutto, formata nella primavera scorsa da una costola della Lega di Aung San Suu Kyi, autosciolta in segno di protesta per la decisione "ingiusta e illiberale" di escludere i suoi leader dal voto. L'altro gruppo è il Democratic party, che si presenta con meno di 50 candidati in una ventina di circoscrizioni. Infine lo Shan nationalities democratic party, 156 persone in lista, deciso a battersi soprattutto per le poltrone delle Assemblee regionali.

Nessuno dei gruppi in lizza ha né le risorse dei tycoon favoriti dalla giunta, né la possibilità di aggirare leggi e regolamenti che limitano il numero di comizi (anche se in tv ognuno dei 37 partiti a rotazione ha avuto 15 minuti di discorso libero, per una media di due comizi a settimana), impongono tetti di spesa, o vietano l'uso di megafoni in strada e ogni aperta critica al regime. Nemmeno il carisma della Nobel per la Pace è ormai più sufficiente da solo a sopperire la totale assenza di un'organizzazione del dissenso a livello territoriale, dopo aver passato in isolamento 15 dei suoi ultimi 21 anni di vita. Il suo annuncio di astensione ("ognuno ha diritto a non votare", ha detto Suu Kyi), potrebbe addirittura costarle altri anni di detenzione, come previsto per chiunque inviterà a boicottare il voto. Teoricamente dovrebbe tornare libera il 13 novembre, appena sei giorni dopo la chiusura dei seggi, quando scadranno i ben calcolati termini dei nuovi arresti domiciliari.

mercoledì 3 novembre 2010

‎*** IL 6° CHAKRA ( Ajna )***

Il 6° chakra è situato sulla fronte, nel punto in cui le sopracciglia tendono a congiungersi. Per questa ragione viene anche definito il terzo occhio, come segno di consapevolezza, è connesso con la percezione extrasensoriale. Il colore percepito è viola, indaco.

*** IL SAGGIO DICE *** 23


Affronta la vita con la massima attenzione e con la mente aperta, troverai piacere dove meno te lo aspetteresti: la risata di un bambino, una nuvola perfetta, un fiore di campo, un soffio di aria fresca....


Mina Ahadi portavoce del comitato internazionale contro le esecuzioni ha detto all'Ansa che la signora Ashtiani Sakineh non è stata giustiziata oggi..



Anche grazie alle "pressioni dei governi europei sul regime di Teheran", Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni condannata a morte per lapidazione, non è stata giustiziata. Lo ha comunicato la portavoce del Comitato internazionale contro le esecuzioni, Mina Ahadi. "La signora Ashtiani non è stata giustiziata oggi, ma per lei la situazione rimane pericolosa", ha detto Ahadi.

L'annuncio
- A dare l'annuncio dell'imminente lapidazione, ieri, era stato proprio il Comitato internazionale contro la lapidazione. Secondo un comunicato, diffuso dall'organizzazione sul proprio sito internet, le autorità di Teheran avrebbero dato il via libera per compiere l'esecuzione nella prigione di Tabriz, dove Sakineh è rinchiusa da alcune settimane.
La condanna della donna, il cui nome completo è Sakineh Mohammadi Ashtiani, è stata emessa per il reato di adulterio. Tutto il mondo, da alcune settimane, ha chiesto la sua immediata liberazione. "Le probabilità di un'imminente esecuzione di Sakineh sono ora molto alte", ha scritto il Comitato, che conferma anche l'esecuzione per "questo mercoledì, 3 novembre".

Sakineh è rinchiusa da 5 anni
nel braccio della morte del carcere di Tabriz, nella zona nord-occidentale dell'Iran. Nel 2006 le sono state inflitte 99 frustate per "relazione illecita" con due uomini, quindi è stata condannata a morte per adulterio. La comunità internazionale ha risposto con sdegno alla vicenda, e la stampa straniera ha avviato una potentissima campagna mediatica chiedendo la sua liberazione in tempi strettissimi. Lo scorso luglio la pena era stata commutata da lapidazione in impiccagione.

In tutto il mondo si è riacceso lo sdegno per questa vicenda e tutti lanciano appelli accorati chiedendo una liberazione in extremis della donna. Una veglia per Sakineh si svolge davanti all’ufficio del Parlamento europeo in via IV novembre, a Roma: a organizzarla è l’associazione dei giovani del Pdl, Officina futura. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha affermato: "Rispetto tutte le ong, ma il nostro ambasciatore, che ho sentito qualche minuto fa, non ha 'nessunissima' conferma che domani la condanna a morte di Sakineh sarà eseguita". Da parte del titolare della Farnesina, però, è giunto un appello per l'immediata liberazione della donna.

*** 5° CHAKRA ( Vshuddha)

Il 5°chakra si trova all'altezza del piccolo incavo del collo, nella zona dove terminano le clavicole. Filtra le informazioni che crediamo di conoscere e quelle che ci permettiamo di ricevere. Il colore percepito è il blù.

martedì 2 novembre 2010

Discorso del Dalai Lama per il 50° anniversario del villaggio dei bambini tibetani a Dharamsala India

*** IL SAGGIO DICE *** 22

Convinciti che sei contento usando parole positive. Al posto di "stò bene " di " sono felice", invece di " OK" di " Fantastico", anzichè "bene" di "ottimo".

QUELLO CHE NON VIENE PUBBLICIZZATO.....

*** IL SAGGIO DICE *** 21

Quando c'è un problema, fermati e ascolta il tuo corpo. Permettigli di sentire più che di pensare una risposta.

*** IL SAGGIO DICE *** 20

Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno delle impronte sul tuo cuore.....

ECCO COME DROGANO LE NOSTRE MENTI.

La manipolazione mediatica ormai non ha confini. Il consenso politico e quello d'opinione è regolato attraverso ben precise strategie mediatiche che si appoggiano su 10 regole di base. Noam Chomsky ci aiuta a svelare l'inganno
In questi giorni di forte instabilità politica si riaccendono i toni e si rimescolano i temi che hanno animato il calderone mediatico degli ultimi 15 anni: sicurezza, giustizia, economia, tradimento, sesso. Nel nostro Paese succede che molti ingenui continuino ad esempio a meravigliarsi delle boutade del presidente del Consiglio, limitandosi a bollare barzellette e proclami del premier brianzolo come uscite inammissibili, senza considerare quanta macchinazione logica stia dietro ad ogni singola affermazione. Un meccanismo ben oliato a cui fanno ricorso non solo uomini politici, ma esperti di marketing e uomini di potere in genere. Un noto studioso di linguistica come Noam Chomsky ha stilato una lista di 10 regole, che vengono utilizzate per drogare le menti, ammaliandole, confondendo in loro ogni percezione, rimescolando realtà e fantasia, evidenza e costruzione illusoria. Ecco quali sono:

1-La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni

Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3- La strategia della gradualità

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4- La strategia del differire

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e per accettarlo rassegnato quando arriverà il momento.

5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini

La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione

Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre determinati comportamenti….

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità

Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia, e rimanga, impossibile da colmare dalle classi inferiori".

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità

Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti...

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano

Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

Fonte: Res Marche

‎*** 4° CHAKRA ( Anahata )***

Il 4°chakra è situato sul petto, in corrispondenza della parte alta dello sterno, è la sede dell'energia del cuore e dell'accettazione in ogni momento di ciò che si è. Il 4° chakra non occupa soltanto un posto centrale, ma è anche il punto di partenza per qualsiasi cammino che conduca alla ...scoperta di se stessi. Il colore percepito è il verde.

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‎*** 3° CHAKRA ( Manipura)***

Il 3° chakra si trova all'altezza del diaframma, alla base dello sterno, è collegato al plesso solare chiamato cosi per via della sua energia radiante che fa pensare a un sole. Qui c'è la sede dell'immagine che hai di te stesso, del modo in cui ti mostri agli altri e della maschera che indo...ssi. Il colore percepito è il giallo.

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‎*** 2° CHAKRA ( Swadhisthana) ***

Il 2° chakra si trova cinque centimetri al di sopra dell'osso pubico, è la sede dei sentimenti. Vi sono immagazzinate tutte le esperienze del passato che riguardano l'intimità e il rapporto, perciò fa emergere episodi dell'infanzia e le emozioni a essa connesse. Qui viviamo il sesso ne...lla sua forma erotica e sensuale. Il colore percepito è l'arancione.

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‎*** 1° CHAKRA (MULADHARA) ***

Il 1° chakra è situato in corrispondenza del perineo, da li si apre verso la terra. Si chiama fonte perchè la sua energia è l'energia vitale che nutre tutti gli altri chakra. Il suo tema è la connessione e la separazione, è la sede della sessualità pura e passionale. Il colore percepito è il rosso.

*** I SETTE CHAKRA ***


I chakra sono centri energetici connessi con il corpo fisico e con diversi corpi energetici che lo avvolgono. I chakra si trovano lungo un asse situato al centro del corpo, davanti alla colonna vertebrale e parallelo a essa. I chakra esprimono sul lato anteriore il rapporto con l'esterno e sul lato posteriore il rapporto con se stessi.