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sabato 3 marzo 2012
IL VOLO....
CDONNE E FIORI
PREGARE....
NON SI PUÒ....
giovedì 1 marzo 2012
***CAMINITO DEL REY ***
El Camino del Rey (il percorso del Re) è un passaggio pedonale costruito nel 1901, ricavato lungo i tre chilometri della ripida parete di una stretta gola a El Chorro, vicino Malaga, Spagna.
Il passaggio pedonale (un metro di larghezza a 700 metri d'altezza), da molti anni senza manutenzione, completamente in rovina, molto pericoloso, per lunghi tratti privo di corrimano.
Alcune parti del passaggio pedonale sono crollate, sostituite, alla meno peggio, con tubi di ferro e filo d'acciaio sulla parete.
El Camino del Rey è stato teatro di gravissimi incidenti, molte persone hanno perso la vita percorrendo la passarella.
Il passaggio pedonale (un metro di larghezza a 700 metri d'altezza), da molti anni senza manutenzione, completamente in rovina, molto pericoloso, per lunghi tratti privo di corrimano.
Alcune parti del passaggio pedonale sono crollate, sostituite, alla meno peggio, con tubi di ferro e filo d'acciaio sulla parete.
El Camino del Rey è stato teatro di gravissimi incidenti, molte persone hanno perso la vita percorrendo la passarella.
FREDDO E GELO METTONO A RISCHIO LA VITA DEGLI UCCELLI.....

Il miglior sistema inventato dalla natura per combattere il freddo è quello di nutrirsi. Purtroppo faticano a reperire cibo perché coperto dal manto nevoso... voi vi chiederete: ma come, tutte le mattine metto le briciole di pane e in poco tempo vengono mangiate.... é la cosa da non fare, le briciole e la mollica di pane riempiono ma non nutrono, così come cibi salati o piccanti che sono tossici per gli uccelli; dagli “scarti” di cucina possiamo dare: lardo, panettone, piccoli pezzettini di carne e poco cibo per cani e gatti (sia secco che umido). Si consiglia di mettere anche una ciotola di acqua tiepida ( resiterà di più al gelo). Se poi volete "esagerare" eccovi una ricetta per quando fa molto freddo e nevica:
Ingredienti: 100 grammi di margarina, 70 grammi di farina 00 o farina gialla, uva sultanina a piacere, semi misti un pugno, frutta secca a pezzetti, briciole di dolci.
Mescolare il tutto creando una palletta e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sarà solidificato, potete appenderlo con uno spago come fosse una pallina dell’albero di Natale.
♥ACCENDI IL TUO CUORE PER IL TIBET…
FAME

Ogni giorno nel mondo un bambino si sveglia e sà che dovrà morire di fame .. Ogni giorno nel mondo un uomo si sveglia e (non) sà che la vita gli ha concesso infinite opportunità per essere felice ..... se hai la fortuna di vedere queste foto probabilmente non sei tra coloro che devono morire di fame ..... ringrazia l'esistenza per questo grande regalo ...... 6.000.000 di bambini ogni anno muoiono di fame ..... come non pensarci ?
Bandiera Tibetana
IL TEMPO
**SIRIA** SI SPACCA L'ONU

Veto di Russia e Cina
Homs bombardata, sono 337 le persone uccise e circa 1.300 feriti nella città di Homs, capitale della ribellione e della repressione che in 11 mesi, secondo le Nazioni unite, ha fatto oltre 5.400 le vittime. Cosa c'è dietro il "Niet" della Russia? ... Ma perché la Russia, che nei confronti delle sorti del regime di Muammar Gheddafi aveva mostrato una sorta di “attiva” indifferenza, si scalda tanto sulla crisi siriana? Una risposta potrebbe essere quella dei legami commerciali tra Mosca e Damasco, fatti soprattutto di armi. Tante armi. Secondo Richard Galpin, che ha condotto una inchiesta per la Bbc, lo scorso 10 gennaio un cargo russo pieno di container è stato costretto a gettare l’ancora a sorpresa nel porto di Limassol, a Cipro.
Le motivazioni ufficiali - scrive Galpin - erano le pessime condizioni del mare. I funzionari portuali sono saliti sulla nave russa e hanno trovato un “carico pericoloso”. Secondo fonti del giornalista della Bbc, quel carico consisteva in tonnellate di munizioni destinate alle forze di sicurezza siriane, sulle quali pende l’accusa di aver commesso (e di commettere ancora) atrocità contro i civili, brutali uccisioni e torture di ogni genere.
Quella del cargo russo fermo a Limassol è solo “l’ultima consegna di armi e munizioni” fatta da Mosca a Damasco. Secondo alcune stime, il 10% del commercio globale di armi russe ha come destinatario la Siria, che con Mosca ha firmato contratti per circa 1 miliardo e mezzo di dollari, al fine di ottenere un approvvigionamento puntuale. Oltre alle munizioni, ultimamente la Russia è stata “prodiga” con la Siria di vari altri prodotti militari, da sistemi di difesa aerei ad armi anti-carro. Mosca ci tiene a ribadire che questo tipo di commercio non viola le sanzioni internazionali contro il regime di Assad, perché si tratta “semplicemente”, di onorare contratti già siglati.
Insomma, a pensar male si commette peccato, ma qualche volta ci si prende: non sarà che tutto l’attivismo di Mosca in sede al Consiglio dell’Onu sia in realtà motivato dalla necessità di non perdere un tesoretto miliardario, che sta alacremente rimpinguando le casse del Cremlino?
http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-16797818 — con Marzia Barby.
ANCHE QUELLI DEL " BRANCO " POSSONO DORMIRE A CASA IN ATTESA DEL PROCESSO

Un'ulteriore spinta al silenzio per le donne che subiscono violenza"....Nei casi di violenza sessuale di gruppo il giudice non è più obbligato a disporre o mantenere la custodia in carcere dell'indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, dando un'interpretazione estensiva a una sentenza della Corte Costituzionale del 2010, la numero 265 del 2010.
Di che cosa si tratta? Nel 2009 il Parlamento approvò la legge di contrasto alla violenza sessuale prevedendo che non era consentito al giudice applicare, per i delitti di violenza sessuale e di atti sessuali con minorenni, misure cautelari diverse dal carcere. Ma la Corte Costituzionale ha stabilito che la norma è in contrasto con gli articoli 3 (uguaglianza davanti alla legge), 13 (libertà personale) e 27 (funzione della pena) della Costituzione e che si possono prevedere misure alternative al carcere «nell'ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfate con altre misure».
Ora la Cassazione estende questo principio anche alla violenza sessuale di gruppo, che «presenta caratteristiche essenziali non difformi». Sulla base di questo ragionamento, la Suprema Corte ha annullato una ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma, che aveva confermato il carcere per due ragazzi accusati di stupro di gruppo su una ragazza della provincia di Frosinone. Il fascicolo è stato rinviato al giudice del Riesame perchè faccia una nuova valutazione tenendo conto della possibilità di applicare misure diverse dal carcere.
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